Sei anni
Quante cose ha imparato vostro figlio da quando è nato! Ora, con l’inizio della scuola, è di fronte a un’altra importante fase del suo sviluppo. Si tratta di un momento gravido di cambiamenti, in particolare per i gemelli.
Non è sorprendente vedere quante cose ha già imparato praticamente da solo vostro figlio da quando è nato? Sa parlare, camminare, saltellare, raccontare qualcosa e capire cosa dicono gli altri. Sa assentire o contraddire, litigare e rappacificarsi, e interagire con persone diverse.
I bambini osservano e imitano. Seguendo una spinta del tutto naturale, si buttano anima e corpo in tutto ciò che vogliono saper fare e, in questo modo, fanno importanti esperienze.
Nelle ulteriori tappe del loro sviluppo il gioco muterà la sua forma, ma non la valenza. Per evolvere in tutta libertà i bambini hanno bisogno sia del gioco che dei compagni, e questo non soltanto prima, bensì anche dopo la scolarizzazione. Come genitori potete sostenere al meglio vostro figlio riservandogli il tempo e lo spazio per giocare e mostrando interesse per quello che fa.
Vi ricordate il giorno in cui vostra figlia o vostro figlio ha varcato per la prima volta la soglia della scuola dell’infanzia? Se la/lo guardate ora, senz’altro vi sorprenderete di quanto sia cresciuta/o. Magari negli ultimi tempi non andava neanche più tanto volentieri alla scuola dell’infanzia, che non gli offriva più stimoli a sufficienza. Da bambino della scuola dell’infanzia, vostra figlia o vostro figlio sta diventando uno scolaretto/una scolaretta e, certamente, vi sarà capitato di chiedervi se è effettivamente maturo/a per il «grande passo».
L’inizio della scuola comporta un mutamento radicale sia per i bambini che per i genitori. Tutta la famiglia freme ed è coinvolta nell’attesa e le sensazioni altalenanti sono del tutto normali.
La grande eccitazione non dovrebbe tuttavia monopolizzare le discussioni già settimane o addirittura mesi prima dell’inizio della scuola. Ricordatevi che vostro figlio frequenta ancora la scuola dell’infanzia e che vive nel presente. Fate in modo che possa concludere tranquillamente e in tutta serenità questa fase della sua vita. Siamo certi che alla fine della scuola dell’infanzia ci sarà una bella festa d’addio, poi seguiranno le vacanze estive e solo dopo inizierà la scuola elementare.
L’imminente ingresso a scuola è il momento ideale per ripensare il concetto valido finora. I gemelli hanno fatto un passo avanti verso l’autonomia e la fiducia in sé stessi alla scuola dell’infanzia o hanno bisogno di più indipendenza? E poi, entrambi i bambini sono pronti per l’ingresso a scuola? Anche i gemelli possono avere delle differenze nel rendimento. Magari un bambino è già in grado di far fronte alle esigenze della scuola mentre l’altro non ancora. Insieme all’insegnante si discutono i passi successivi e si cercano soluzioni.
Se ci sono due prime classi, una separazione a scuola potrebbe essere ragionevole visto che i bambini hanno comunque affrontato insieme la prima fase nella scuola dell’infanzia. Parlate con gli insegnanti della scuola dell’infanzia e della scuola elementare e valutate insieme i pro e i contro.
Se i vostri figli si sono fatti degli amici all’interno del gruppo della scuola dell’infanzia e seguono i propri interessi e le proprie predilezioni, possono tranquillamente trascorrere un altro periodo insieme nella stessa classe scolastica. Se i gemelli invece sono molto competitivi in termini di rendimento scolastico, una separazione può essere utile. Anche se non vi è alcuna garanzia che ciò cambierà l’atteggiamento concorrenziale. Insegnanti, compiti, esami, gite possono ancora essere messi a confronto. Per migliorare la capacità di lavorare in squadra e l’accettazione reciproca dei gemelli che sono in costante competizione, genitori e insegnanti devono lavorare insieme.
Forse i bambini vengono messi nella stessa classe e non c’è modo di separarli. Discutete con gli insegnanti su come promuovere l’indipendenza di entrambi i bambini all’interno della stessa classe. Per esempio, facendoli sedere accanto ad altri bambini e non facendoli lavorare automaticamente sempre insieme durante i lavori di gruppo. Anche visivamente si possono mettere in evidenza le differenze. I gemelli che non sono vestiti allo stesso modo vengono percepiti meno come un’unità dall’esterno. Anche la possibilità di avere un posto dove poter stare per conto proprio a casa è importante. Se lo spazio lo consente e i bambini lo desiderano, ogni bambino avrà una stanza tutta per sé.
L’opinione che la separazione abbia un effetto positivo sullo sviluppo cognitivo e sociale dei gemelli è scientificamente superata. Lasciate che i vostri figli abbiano voce in capitolo e prendete insieme le decisioni per il loro bene.