Una bimba dipinge su un foglio di carta.

I preparativi per la scuola

Sei anni

Molti genitori si impegnano per far esercitare i bimbi con i conti, la lettura e la scrittura, prima ancora dell’inizio della scuola. I bimbi però possono sentirsi svogliati. Ecco qualche alternativa per preparare i piccoli alla scuola.

Man mano che si avvicina il primo giorno di scuola i genitori cercano di promuovere la voglia di imparare nei loro figli facendo esercizi di lettura, scrittura e calcolo. Forse lo fanno perché Sabina sa già contare fino a dieci o perché Tommaso è già capace di scrivere qualche parola? Anche se è più facile a dirsi che a farsi, cercate di non paragonare vostro figlio agli altri e non lasciatevi contagiare dalle ambizioni degli altri genitori! Vostro figlio avrà tutto il tempo di imparare queste cose in prima elementare.

Se non è ancora pronto, forzarlo adesso potrebbe rivelarsi addirittura controproducente.

L’idea di preparare vostro figlio all’inizio della scuola è comunque positiva. I punti che seguono possono esservi d’aiuto.

  • Rafforzate la sua autostima evidenziando i suoi punti di forza. Lodatelo quando fa particolarmente bene una cosa e ricordategli i suoi successi.

  • Prima dell’inizio delle elementari, molte insegnanti della scuola dell’infanzia fanno visita a una classe di prima. Se da voi non fosse il caso, proponete questo tipo di iniziativa.

  • Già la scuola dell’infanzia ha richiesto a vostro figlio un certo grado di autonomia. Alle elementari sarà ancora più importante cavarsela bene con le piccole mansioni di tutti i giorni, come allacciarsi le scarpe, i bottoni o aprire una cerniera. Per prepararsi alle lezioni di ginnastica e di nuoto vostro figlio dovrebbe sapersi vestire da solo. Maggiore sarà la sua autonomia, maggiore sarà anche la sua sicurezza nell’affrontare le nuove sfide.

  • Il sacchetto per il grembiulino dell’asilo ha quasi fatto il suo tempo e sarà presto sostituito dalla cartella. Non affrettatevi a comprarla, aspettate fino a prima delle vacanze estive, quando si avvicina il momento di congedarsi dalla scuola dell’infanzia. Lasciate che sia vostro figlio a scegliere il modello, in fondo sarà lui a doverla portare con sé tutti i giorni! Fate però attenzione che la cartella o lo zaino calzino bene e che siano adatti a portare peso per alcuni anni senza caricare eccessivamente la schiena.

  • Ci sono bambini che si interessano ai numeri e alle lettere già alla scuola dell’infanzia. Se anche vostro figlio è uno di loro, lasciatelo contare, calcolare, scrivere e leggere, purché si diverta. Dategli la possibilità di sperimentare la sua creatività, senza valutare ciò che fa. Osservando vostro figlio capirete cosa gli serve: carta e matita, un libro, un gioco, il computer, una calcolatrice, il dialogo con voi…

La custodia di bambini complementare alla famiglia

Il sistema scolastico svizzero non tiene ancora sufficientemente conto delle esigenze dei genitori attivi professionalmente. Nonostante l’introduzione degli orari fissi e delle mense, il numero di posti in doposcuola, famiglie e scuole diurne è insufficiente. State considerando se riprendere a lavorare o se lavorare di più non appena vostro figlio andrà a scuola? Forse vostro figlio è già accudito da terzi e l’inizio della scuola potrebbe coincidere con un cambiamento della struttura di accoglienza. Per essere sicuri che sia in buone mani, vi consigliamo di informarvi per tempo sulle varie offerte.

Se con l’inizio della scuola vostro figlio dovesse cominciare anche a frequentare un doposcuola, prendetevi il tempo necessario per prepararlo a questo duplice cambiamento. Prima dell’inizio dell’anno scolastico vi è sicuramente la possibilità di andare a visitare la struttura del doposcuola.

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