Sei anni
Lungo il tragitto che li porta a scuola, i bimbi esercitano la propria autonomia, fanno scoperte e allacciano rapporti sociali. I genitori possono contribuire alla loro sicurezza.
Certamente vostro figlio ha già avuto modo di confrontarsi con il traffico e di esercitarsi a comportarsi correttamente. Ora il tragitto da percorrere è nuovo, ma durante le vacanze avrete il tempo di provarlo insieme.
Percorrete il tragitto casa-scuola un paio di volte insieme a vostro figlio. Scegliete la via più sicura invece della più breve, meglio se nelle fasce orarie in cui la percorrerà da solo. Alle otto del mattino infatti il traffico è diverso che nella seconda parte della mattinata.
Fate in modo che vostro figlio parta per tempo, un bambino che deve affrettarsi non riesce a prestare attenzione al traffico.
Vestitelo con colori chiari. Anche i colori luminescenti e le fasce catarifrangenti sulla giacca o sulla cartella sono più visibili dagli utenti della strada su veicoli motorizzati.
Gli ombrelli impacciano i movimenti e limitano la visuale. È molto più indicato un impermeabile o una mantellina con un cappuccio che non cada sugli occhi.
Dalla prospettiva di vostro figlio o di vostra figlia il mondo appare tutto diverso. Gli adulti, inoltre, riescono a tenere conto di molti più fattori rispetto ai bambini! Le siepi alte o le auto parcheggiate sul ciglio della strada riducono sensibilmente la visibilità di chi deve attraversare la strada. Per individuare meglio i pericoli, vi consigliamo di accovacciarvi all’altezza di vostro figlio. Parlatene con lui, in modo da trovare insieme un modo per risolvere questi problemi. E perché non sollecitare le autorità affinché la siepe venga tagliata regolarmente, a tutto vantaggio della sicurezza dei più piccoli?
Lodate vostro figlio se si comporta correttamente, in questo modo gli infondete sicurezza.
Quali saranno i suoi futuri compagni di strada? Fate in modo che il «gruppo di scolaretti» possa esercitarsi per bene. In compagnia, il tragitto casa-scuola sembra completamente diverso. Riusciranno i bimbi a percorrerlo insieme?
Se vostro figlio o vostra figlia deve attraversare una strada o un incrocio pericolosi, valutate se non convenga organizzare con altri genitori un servizio di pattugliatori. Oppure organizzate un piedibus, con gli adulti che a turno accompagnano a scuola i bambini dello stesso quartiere a piedi. E per evitare che si debba passare da casa di ognuno, si prevedono «fermate» dove i bambini possono unirsi al «bus».
Durante i primi giorni di scuola vorrete magari accompagnare vostro figlio a scuola e andare a riprenderlo alla fine delle lezioni. Ben presto, però, affronterà il tragitto senza di voi. Questo passo è molto importante per la sua autonomia, la mobilità, le scoperte e i contatti sociali con gli altri bambini.