Un bimbo piccolo seduto sul vasino.

Esplorare il proprio corpo: che avventura!

Un anno e otto mesi

Sin dai primi giorni della loro vita, i bambini sono esseri sensuali. Tramite i loro sensi e il loro corpo fanno ogni giorno esperienze e scoperte importanti.

Le esperienze che coinvolgono l’organismo e i sensi sono decisive perché i bimbi prendano consapevolezza del proprio corpo e trovino la via verso il proprio «io». Fanno parte di queste esperienze anche la scoperta del proprio corpo e delle sue funzioni attraverso il piacere.

«Pipì» e «cacca»

Non importa come chiamate i processi di evacuazione del bambino, per vostro figlio o vostra figlia tutto quanto è legato a queste funzioni è interessantissimo. Il piccolo osserva curioso e attento ciò che esce dal suo corpo.

La «pipì» e «la cacca» sono suoi «prodotti» e ne va fiero. Presto o tardi, non appena il suo sviluppo glielo consentirà, avvertirà lo stimolo della defecazione e della minzione. Capirà che può influenzare questi stimoli, trattenendoli o lasciandogli fare il loro corso. Per noi adulti è difficile riuscire a immaginare che per un bambino sia un fatto sensazionale scoprire di poter controllare le proprie funzioni corporee.

Un altro importante passo verso l’autonomia e l’indipendenza viene compiuto: il controllo degli organi emuntori (la contrazione e il rilassamento degli sfinteri al momento giusto) rappresenta un processo di maturazione all’interno dello sviluppo infantile in generale. Questa capacità di controllo rimarrà irregolare per un periodo assai prolungato e potrà durare fin oltre i cinque anni. In alcuni momenti potranno succedere ancora dei piccoli «incidenti». I genitori non possono accelerare questo processo. Il migliore aiuto per il bambino è accompagnarlo nell’apprendimento del controllo degli sfinteri con molta pazienza e senza pressioni o aspettative eccessive.

Un’eccessiva pressione non aiuta

La pressione, la costrizione o le attese eccessive non servono a nulla, al contrario: una pressione eccessiva può addirittura rallentare il processo di controllo della vescica e degli sfinteri. Non fatevi quindi stressare da consigli o domande del tipo: «Ha già tolto il pannolino?».

Stare senza pannolino già da molto piccoli non è un segno di particolare abilità, né per il bambino, né per i genitori. Non si tratta di un concorso a premi e l’ambizione in questo caso non c’entra. Prima o poi per ogni bambino arriverà il giorno in cui sarà capace di farla nel vasino.







Illustrazione il bambino dà la pentola al padre

Consigli utili per accompagnare il bimbo nel togliere il pannolino

  • Non mostrate ripugnanza davanti al «prodotto» che trovate nel vasino o nel pannolino. Agli occhi di un bambino piccolo ciò che ha appena fatto rappresenta una parte di sé stesso, è un «suo prodotto». Siate comprensivi anche quando il bambino desidera toccare i suoi escrementi. La maggior parte dei bambini trova molto interessante ciò che esce dal proprio corpo. Per alcuni, tuttavia, «dare qualcosa di sé» può risultare destabilizzante.
  • Mettete al bimbo vestiti facili da tirare giù. D’estate, all’aperto, potete lasciare il bambino senza pannolino. Sarà così più semplice per lui mettersi sul vasino..
  • Se il bambino usa il vasino in modo ancora irregolare, non preoccupatevi, è normale. Non potete aspettarvi che funzioni da subito e ogni volta. È inoltre sbagliato pensare che sia tutta una questione di volontà. Le irregolarità o le ricadute non dipendono dalla volontà del bambino, ma dal suo sviluppo e fanno parte del normale processo di maturazione.
  • Il buon esempio è sempre utile: osservando i bambini più grandi, che quando sono in visita a casa utilizzano il gabinetto, il piccolo si rende conto che questa è un’azione normale e necessaria. Probabilmente cercherà di imitare i suoi «modelli» più grandi. Osservare i propri genitori avrà lo stesso effetto.
  • Per molti bambini è piacevole sedersi sul vasino o sul gabinetto (eventualmente munito dell’apposito sedile per bambini). Cantano, guardano dei libri illustrati e si godono questo momento d’intimità. Non disturbateli mai durante le loro «sedute».
  • È inutile svegliare il bambino di notte per fargli fare la pipì sul vasino: ciò non accelera il processo di apprendimento.
  • Non lasciate che il vostro bambino debba sopportare la sete solo perché così deve usare meno il vasino. La disidratazione è dannosa oltre che fastidiosa. Il bambino potrebbe poi persino prenderla come una punizione.

Giocare con gli organi genitali

Il bambino piccolo non è interessato solo ai suoi escrementi, bensì anche ai propri genitali. Li perlustra minuziosamente e forse li accarezza e li tocca con evidente piacere. Si tratta di atteggiamenti normali e importanti. Scoprire il proprio corpo dalla punta dei capelli alla punta dei piedi rientra nello sviluppo della personalità.

Concedete al vostro bambino dei momenti senza pannolino in cui gli sia permesso di scoprire il proprio corpo senza impedimenti. Non intervenite né vietate questi comportamenti, benché possa talvolta risultarvi difficile affrontarli con disponibilità e senza sentirvi a disagio. Per calmarsi, spesso i bambini piccoli si accarezzano a letto, poco prima di addormentarsi.

Capita, tuttavia, che dedichino attenzioni al proprio corpo anche in pubblico ogni volta che ne hanno voglia. Poiché a questa età il bimbo non prova ancora vergogna e non è in grado di valutare le reazioni di coloro che gli stanno attorno, tocca a voi proteggere vostra figlia o vostro figlio da situazioni imbarazzanti. In tal caso per distrarre il bimbo prendetelo in braccio e raccontategli qualcosa.

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