Un bimbo piccolo annusa fiori variopinti.

Faire la paix

Tre anni e tre mesi

Per i bimbi i sensi sono una porta che si apre sul mondo: scoprono infatti l’ambiente che li circonda tramite la vista, l’udito, l’olfatto, il gusto e il tatto.

La vista, l’udito, l’olfatto, il gusto e il tatto guidano i bambini nell’avventura di avanscoperta e apprendimento di ciò che li circonda.







Illustrazione I bambini scoprono il mondo con tutti i sensi

Per loro i cinque sensi sono una sorta di lasciapassare per sperimentare la vita: meglio sapranno farne uso, maggiore sarà il bagaglio conoscitivo di cui potranno beneficiare crescendo..







Illustrazione Il bambino si coccola con il papà

Per un sano sviluppo i bambini hanno bisogno di molteplici stimoli, sia sotto forma di esperienze sensoriali, sia di possibilità di gioco e movimento. A seconda dell’età e della fase di sviluppo ogni bambino ricorrerà maggiormente a un senso piuttosto che a un altro. C’è chi preferisce la vista e chi invece si basa volentieri sull’ascolto e sul tatto. Ci sono bambini dal carattere dinamico e vivace e altri piuttosto calmi e introversi.

Per capire il mondo, i bambini hanno bisogno di esplorare ciò che li circonda. Vostra figlia, vostro figlio, ha bisogno di occasioni per provare o per cercare qualcosa, e anche di tempo per stupirsi delle cose o per pensare. Per afferrare qualcosa e interiorizzarla è necessario comprenderla appieno.

Esaltare i punti di forza

Tale processo di apprendimento richiede spazi liberi in cui i bambini possano raccogliere esperienze da soli o con i coetanei. Per i genitori questo significa lasciar andare e confidare che il figlio o la figlia conosca e rispetti i limiti. Prestate attenzione alle preferenze di vostro figlio, sostenete la sua unicità e sottolineatene le doti. Lo aiuterete a rafforzare la sua autostima e lo incoraggerete a servirsi di tutti e cinque i sensi.

Se dopo un’osservazione e un ascolto attenti doveste avere l’impressione che lo sviluppo sensoriale o motorio del vostro bambino non è nella norma, annotate le vostre considerazioni. Rivolgetevi poi al pediatra o alla consulente materna.

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