Cinque anni e sei mesi
Per uno sviluppo armonico, i bimbi necessitano di sicurezza, protezione e stabilità, nonché di persone di riferimento fidate e affidabili.
Uno sguardo ai parenti, alla cerchia di conoscenti o alle famiglie del vicinato lo dimostra: le famiglie sono così, ma anche cosà!
Ci sono famiglie patchwork, numerose, piccole, affidatarie, monoparentali, putative, ricostituite, diurne. E tra di esse troviamo famiglie binazionali, nuclei madre-nonni-bambino, vedovo-figlia, genitori-bambino-gatto e molte altre forme ancora, che per di più sono in continua evoluzione: i bambini crescono, nasce un nuovo bebè, separazione o divorzio, mutamenti nella sfera professionale, malattie, infortuni ecc.
Ma per riuscire nell’impresa l’essenziale non è la forma, bensì la qualità della vita in famiglia. Per un sano sviluppo i bambini hanno bisogno di sicurezza, calore e stabilità, in misura diversa a seconda dell’età. E di molto, molto tempo. Per assicurarglielo non è la presenza incessante del padre o della madre a fare la differenza, bensì la presenza di persone di riferimento fidate e affidabili.
Talvolta l’immaginario idilliaco pesa sulla vita di famiglia. Gli ideali della società – riflessi ad esempio dalla pubblicità o dalle telenovelas – vengono messi a confronto con la propria piccola comunità: «È così che dovrebbe essere!? Ma da noi è diverso! Cosa facciamo di sbagliato…?».
Padri o madri costantemente felici che tirano su grandi pargoletti allegri e ben educati esistono solo nelle favole. La realtà all’interno delle pareti domestiche è ben diversa, visto che una mamma operativa 24 ore su 24 e un papà onnipresente non rispecchiano molto il quadretto di uno spot di 50 secondi sui biscotti.
E i bambini si oppongono con caparbietà ai soliti consigli dei manuali di educazione. Buono a sapersi: è del tutto normale. In ogni famiglia si vivono alti e bassi. Capita a quasi tutti i genitori di dubitare di sé stessi e dei propri figli, e viceversa!
Prima al settimo cielo, poi in balia dello stress, ma comunque mai immobile: questa è la vita familiare. Non esistono ricette garantite per «la felicità eterna», ogni famiglia ha premesse diverse o fissa altre priorità per il proprio futuro. Ci sono però delle condizioni di base che contribuiscono a rendere più equilibrata la vita in comune. Pensiamo a un clima di sicurezza e fiducia, anche se non sempre abbiamo tutto «sotto controllo». E con questo intendiamo anche l’esternazione dei propri desideri, dei sogni e delle possibilità di realizzarli. Non guastano anche una buona dose di pacatezza e un pizzico di humour per sopportare il caos della giornata.