Quattro anni
I genitori possono mostrare ai bimbi come trattare sé stessi e gli altri con amore. Anche loro, infatti, hanno bisogno di spazi e tempo per sé. E infine, che ne dite di un bacio a farfalla?
Non solo i bimbi, ma anche i genitori hanno le loro esigenze. Hanno il diritto di sentirsi a proprio agio nei loro corpi, di mostrare sentimenti e di rivendicare tempo e spazio per fare ciò che desiderano. Un bambino o una bambina lo capirà con maggior facilità se avrà l’impressione che anche i grandi rispettano i suoi desideri e i suoi limiti.
Riservatevi del tempo da passare tra adulti, soli o in coppia. Organizzate ogni tanto una babysitter per fare un po’ di sport o godervi una serata di nuovo insieme. Prestate attenzione anche alle piccole cose della vita quotidiana: ad esempio, salutatevi consapevolmente tra genitori, prendetevi tra le braccia, lasciate che il vostro cuore e la vostra pelle si incontrino. Prendetevi del tempo anche per cose apparentemente banali: dite ai vostri figli che vorreste andare in bagno da soli e chiudete la porta.
Durante un viaggio in macchina potete accordarvi in anticipo con i vostri figli per alternare canzoni per bambini e musica per adulti. Rigenerate voi stessi e i vostri sensi con ciò che vi fa bene. Questo è importante per non avere troppo spesso la sensazione di dover passare in secondo piano. È importante non solo parlare ai vostri figli del loro corpo e dei loro sentimenti, ma anche mostrare loro come trattare sé stessi e gli altri con amore.
A Emma piace farsi massaggiare i piedi, Liam preferisce essere accarezzato sulla schiena. Mia ama le coccole mattutine nel letto dei suoi genitori, mentre Matteo, che ha la stessa età, preferisce stare seduto tranquillo ma molto vicino a papà. E cosa fa veramente bene al corpo e all’anima dei vostri figli? Cosa li fa andare in un brodo di giuggiole? Se gli adulti accettano in maniera libera e disinibita il proprio corpo, ritenendo i sentimenti elementi importanti e le esperienze sessuali una parte gioiosa della vita, ciò dipende molto da come le hanno vissute da bambini. È quindi benvenuto ogni tocco, ogni attenzione e ogni carezza che dà piacere ai bambini e fa sentire loro: «Sono amato/a! Le persone e la vita sono gentili con me!».
Che ne dite di un bacio a farfalla? Battete le ciglia contro la guancia dei vostri figli. Il delicato movimento ricorda il battito d’ala di una farfalla. O forse avete voglia di un bacio di pesce, di eschimese o addirittura di elefante? Inventate con i vostri figli i baci più astrusi, quello scoppiettante, quello con il naso, quello del «ti voglio bene» e altri ancora.