Sei anni
I fattori che determinano la presenza nel bimbo del grado di maturità opportuno per la scuola sono davvero tanti. A volte è necessario ricorrere a un’altra soluzione.
«Ma mio figlio è pronto per andare a scuola?» Questa è una domanda che i genitori si pongono di frequente e a cui non è facile rispondere.
I bambini che si apprestano a entrare alle elementari non dovrebbero essere unicamente «pronti» a memorizzare lettere e cifre soltanto dal punto di vista cognitivo e dell’interesse. La scolarizzazione rappresenta soprattutto un riorientamento emotivo e sociale che richiede una certa dose di forza interiore, resistenza fisica e perseveranza.
Per lo scolaretto inizia una nuova fase della vita caratterizzata da:
una nuova struttura scolastica;
un nuovo programma;
nuovi docenti;
nuovi compagni; incontri con molti altri bambini, anche più grandi;
attività in comune con altre classi;
lezioni in più aule;
meno tempo e spazio per giocare;
esercitarsi, imparare e fare i compiti;
possibile ansia da prestazione e competizione.
Un bambino è quindi «pronto» per la scuola se lo si ritiene in grado di affrontare tutte queste nuove sfide. Se avete dei dubbi in proposito, parlatene con l’insegnante della scuola dell’infanzia.
Se in un ambito o nell’altro dello sviluppo vostro figlio avesse bisogno di maggior tempo, informatevi sulle alternative.
In molte località vi è la possibilità di frequentare un anno di scuola dell’infanzia in più, di entrare a fare parte di una classe con un numero ridotto di allievi, in cui le materie d’insegnamento della prima elementare vengono ripartite su due anni oppure di beneficiare di altre misure di sostegno.
Le disposizioni variano da un Cantone all’altro. In caso di dubbio, potete consultare anche il servizio medico psicologico o il vostro pediatra.
Prima di decidere, a volte basta volgere lo sguardo al passato e ripercorrere le tappe evolutive di vostro figlio o di vostra figlia. Magari all’inizio della scuola dell’infanzia ha avuto delle difficoltà, ma già dopo tre settimane si sentiva perfettamente a proprio agio?
Nel prendere una decisione è importante che possiate aiutare vostro figlio a cominciare con il piede giusto, in modo da poter inanellare esperienze positive e gratificanti sin dal primo giorno.