Un anno e due mesi
Il secondo anno di vita è all’insegna dell’autonomia. L’obiettivo principale del bambino è fare tutto da solo (o perlomeno provarci).
Mangiare con il cucchiaio, bere dal bicchiere, togliersi le calze: i bambini sono ottimi osservatori e imitano gli atteggiamenti degli adulti o degli altri bambini. Ciò avviene in modo naturale, senza bisogno di stimoli.
Ricordate che voi genitori rappresentate un modello importante. Il bambino imita, per esempio, il vostro comportamento a tavola, le vostre maniere e le vostre abitudini alimentari. Rispettate voi stessi le regole che vi sembrano importanti e riflettete con il vostro partner o la vostra partner su quali comportamenti adottare per trasmettere la vostra cultura dello stare a tavola e le buone maniere.
Mangiare e bere da soli richiede una certa abilità. Anche in questo il bambino si eserciterà altrettanto assiduamente come nel camminare; magari facendo piccoli disastri, ma anche tante esperienze positive. Il miglior modo per sostenere il bambino è lasciarlo fare in modo tranquillo e incoraggiarlo nei suoi tentativi e lodarlo.
Evitate di insegnargli come si deve mangiare e come si deve bere. Aiutatelo il meno possibile. Ogni «lezione» o commento sprezzante rischia di togliergli la gioia per quel che ha fatto. Potete sostenerlo, preparare il cibo accuratamente sul piatto, tagliarlo a pezzetti adatti per essere presi facilmente con il cucchiaio o con le dita.
Fare da sé ed esercitarsi per il puro piacere di farlo sono le migliori prerogative per imparare con successo. È un metodo che stimola la fiducia nelle proprie capacità. State tranquilli se vedete che il vostro bambino si infuria perché non riesce a portare a termine immediatamente le sue azioni. Anche la rabbia stimola a riprovare ed esercitarsi fino a quando la cosa funziona.