Un bambino piccolo prende le medicine.

Inoltre… Emergenze: reagire correttamente

Il vostro bebè nel decimo mese di vita

In casa si nascondono diversi pericoli. Alcuni incidenti possono essere evitati adottando misure di sicurezza. Tuttavia, spesso le cose accadono in fretta. Scoprite cosa fare in caso di ustioni, avvelenamenti e altre emergenze.

Nonostante tutte le precauzioni, può succedere che al vostro bambino capiti qualcosa. In questi casi occorre mantenere la calma e reagire correttamente. È fondamentale che i numeri di telefono importanti (medico, ospedale, ambulanza) siano a portata di mano e che non dobbiate andare a cercarli chissà dove: teneteli vicino al telefono o memorizzateli nel telefonino. Anche i babysitter (nonni, vicini…), la famiglia diurna o l’asilo nido dovrebbero avere il numero di telefono del pediatra del bambino.

Se dovete chiamare il 144, ossia numero di emergenza dell’ambulanza, è importante indicare l’età e il peso del bambino. Ciò permette al team di pronto intervento di prepararsi durante la trasferta.

Ecco alcuni consigli su come comportarvi in caso d’infortunio.







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Ambulanza: 144

Avvelenamenti: 145

Ustioni e scottature

In caso di ustioni e scottature, la cosa più importante è raffreddare la parte ustionata, facendo però attenzione a non raffreddare eccessivamente il bambino, cosa che può accadere facilmente con i neonati e i bambini piccoli. Tenete la parte ustionata o scottata sotto l’acqua tiepida (circa 20-25 °C) per 5-10 minuti massimo. Raffreddate sempre solo la parte interessata e non mettete mai il bambino completamente sotto la doccia, perché raffreddereste una superficie troppo estesa. Dopo averlo raffreddato, il bambino deve essere riscaldato.

Se l’ustione è estesa, raffreddate immediatamente la zona ustionata sotto la doccia o con teli inumiditi con acqua fredda. Non immergete il bambino nell’acqua fredda e prestate attenzione a che non presenti sintomi da raffreddamento, per esempio che non inizi a tremare. Quando poi gli toglierete i vestiti bagnati, non strappate le parti che aderiscono alla pelle, cercate di tagliare la stoffa intorno ad esse con le forbici. In caso di ustioni da fiamma, i lembi dei vestiti non vanno assolutamente staccati. Se a essere lesionate sono parti del corpo più estese, non raffreddatele, chiamate immediatamente il numero d’emergenza 144.

Le ustioni dei bambini piccoli vanno curate dal medico

Non toccate e non pulite la piaga. Evitate assolutamente di cospargerla con farina, olio di fegato di merluzzo, bianco d’uovo, disinfettanti, borotalchi, creme o altri rimedi casalinghi. Coprite la ferita con una garza sterile o con un panno pulito e, in caso di ustione estesa, chiamate immediatamente il 144.

Tutte le ustioni nei neonati o nei bambini piccoli vanno curate dal medico. I bambini con ustioni estese vanno trasportati all’ospedale più vicino. Si sconsiglia ai genitori di portare di persona il bambino all’ospedale o dal medico. Se i genitori hanno il tempo di dedicare tutte le loro attenzioni al bambino per tranquillizzarlo, evitano situazioni pericolose e stressanti con cui potrebbero essere confrontati mentre sono alla guida di un veicolo.

Precauzioni

Molte ustioni possono essere evitate adottando le seguenti precauzioni:

  • Tenete fiammiferi e accendini fuori dalla portata dei bambini.
  • Fate particolarmente attenzione alle candele accese, alle piastre della cucina, agli umidificatori, alle stufe svedesi, alla porta del forno, ai camini aperti, ecc.
  • I recipienti contenenti liquidi bollenti (caffè, tè, latte, minestra) vanno posti al centro della tavola e non sul bordo.
  • Le padelle e le pentole sul piano cottura vanno sempre collocate con il manico rivolto verso l’interno. Con una protezione per il piano cottura garantirete che i bambini non possano toccare direttamente il fuoco.

Avvelenamenti

La maggior parte degli avvelenamenti nei bambini è dovuta a medicamenti, detersivi e detergenti per la casa, alcol, benzina, cosmetici, insetticidi, pittura e piante velenose. Questi prodotti vanno quindi tenuti sempre fuori dalla portata dei bambini. I bambini sono imprevedibili e, prima che ve ne accorgiate, hanno già inghiottito una pastiglia o bevuto un sorso di un liquido velenoso.

In caso di avvelenamento da gas, arieggiate immediatamente il locale in cui si trova il bambino. Liberate dai vestiti la parte superiore del corpo del piccolo e avvolgete il bambino in coperte calde. Ricordate di non accendere candele o fiammiferi e di non azionare interruttori elettrici.

Ustioni chimiche

Come prevenirle: le sostanze acide o basiche come i detersivi, i prodotti chimici, i decalcificanti, i prodotti per pulire il forno, i liquidi delle batterie, i prodotti per togliere le macchie di ruggine ecc. non devono assolutamente essere alla portata dei bambini. I piccoli potrebbero confondere i liquidi con delle bibite e, oltre ad avvelenarsi, procurarsi ustioni in bocca, in gola e alle vie respiratorie.

Alcune sostanze possono inoltre sprigionare vapori velenosi, quindi non andrebbero utilizzate in spazi chiusi. Mischiando candeggina e un prodotto decalcificante, per esempio, si possono formare vapori velenosi.

Se, nonostante tutte le precauzioni, dovesse capitare qualcosa, vi invitiamo a seguire i seguenti consigli.Togliete i vestiti (anche le calze) che coprono la parte lesionata del corpo. Sciacquate abbondantemente la ferita sotto l’acqua corrente. Questa regola vale anche per gli occhi; fate però attenzione che l’acqua mischiata al prodotto chimico non tocchi parti del corpo non ferite e che non entri in contatto con l’altro occhio. Analogamente alle ustioni da calore, anche in caso di ustioni chimiche la ferita va tenuta sotto l’acqua per almeno 5-10 minuti.

Avvelenamenti e ustioni chimiche: tel. 145

Sia in caso di avvelenamento che di ustioni chimiche procedete nel seguente modo: chiamate il centro tossicologico, raggiungibile 24 ore su 24, componendo il numero 145. Informate il vostro interlocutore sul prodotto e sul quantitativo ingerito dal bambino. Tenete a portata di mano la confezione e la descrizione del prodotto ingerito. Le spiegazioni sugli imballaggi o sul foglietto illustrativo dei medicamenti permettono di identificare rapidamente la sostanza ingerita e di agire velocemente.

Se il bambino ha ingerito liquidi, non provocategli il vomito, chiedete al medico o al centro tossicologico se fargli bere dell’acqua e attenetevi scrupolosamente alle loro istruzioni.

Per ulteriori informazioni sulle sostanze velenose e sugli avvelenamenti consultate il sito www.toxi.ch.

Soffocamento

Se il bimbo sta soffocando, intervenite nel seguente modo:

  • Se il bambino fatica a respirare a causa di un corpo estraneo bloccato nella laringe, invitate o aiutate il piccolo a tossire. Se la situazione non si risolve, giratelo a testa in giù e date dei colpi decisi tra le scapole con il palmo della mano per far uscire ciò che ha ingerito. Eseguite la respirazione artificiale (attraverso il naso o la bocca).
  • Chiamate il numero d’emergenza 144 o l’ospedale più vicino.

Misure di sicurezza

Ispezionate accuratamente la vostra abitazione e verificate se vi sono punti in cui il bambino potrebbe infilarsi e rimanere incastrato con il corpo o la testa; controllate anche se in giro per casa vi sono cose che il bambino potrebbe ingerire. Anche i sacchetti di plastica sono pericolosi se vi si infila la testa, pertanto conservateli in un luogo sicuro.

Punture d’insetti

Le punture si evitano mantenendo la calma in presenza di api o vespe e cercando di non provocarle con movimenti bruschi. La frutta e altri generi alimentari facilmente accessibili attirano le vespe e le api, che si avvicinano volentieri anche alle labbra dolci e appiccicose dei bimbi.

Se il vostro piccolo è stato punto, raffreddate la zona interessata dalla puntura e tamponatela con un po’ di aceto o un apposito stick. Le punture in bocca o sulla lingua possono essere pericolose. In questi casi chiamate immediatamente il medico o l’ospedale, cosa che vi consigliamo di fare in ogni caso se compaiono delle reazioni allergiche. In caso di difficoltà respiratorie provocate da una reazione allergica, chiamate per prima cosa l’ambulanza, ossia il 144.

Infortuni ai denti

Informate il dentista su ogni infortunio ai denti! Solo lui è in grado di decidere se è necessario intervenire. Al telefono, dovreste fornirgli le seguenti informazioni:

  • Cos’è successo? Quando? Dove? Come?
  • Quanti anni ha il bambino?
  • Quali denti sono coinvolti? Quelli da latte o quelli permanenti?

Anche quelli che a prima vista potrebbero sembrare infortuni di poco conto, a lungo andare potrebbero creare complicazioni.

Poiché i costi per la cura degli infortuni ai denti dei bambini sono a carico dell’assicurazione di base obbligatoria della cassa malati, occorre segnalare immediatamente il caso all’assicurazione malattia.

L’opuscolo «Infortuni ai denti», edito dalla Società svizzera odontoiatri SSO, informa sul comportamento da adottare in questi casi.

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