Un bimbo piccolo tutto imbrattato di colori sul viso e sulle dita

Ideali e realtà

Un anno e quattro mesi

Non sempre i bimbi soddisfano le aspettative di genitori e parenti. Mettere in luce qualità e talenti è sempre d’aiuto.

Tutti pensano che vostro figlio sia il ritratto della mamma? Oppure che vostra figlia abbia gli stessi occhi sorridenti del papà? I capelli rossi li ha senz’altro presi dal nonno! Pensate che vostra figlia abbia orecchio per la musica come zia Piera? O sperate che vostro figlio sia più perseverante nello studio di quanto non lo sia stato suo papà? Nessuna meraviglia se la piccola Susanna non sta mai ferma: sua madre era un vero terremoto.

I genitori si chiedono spesso che cosa il figlio o la figlia abbia «ereditato» da chi. Questi paragoni sono di solito intesi in senso positivo e tuttavia possono anche portare a dei giudizi. Invece di fare paragoni, celebriamo l’unicità di ogni bambino.

A volte i genitori cercano pure di individuare le «doti» del figlio o della figlia e a cosa potrebbero portare un giorno.







Sei persone dicono qualcosa alla ragazza

Concentrarsi sulle qualità

Ogni bambino è diverso dall’altro e non sempre i bambini si sviluppano come desiderano o immaginano i loro genitori… Lasciatevi sorprendere! Chissà cosa si nasconde in vostro figlio o in vostra figlia? Date la possibilità a questa personcina di svilupparsi secondo la propria personalità. Concentratevi sulle sue qualità e stimolatele. Apprezzate le sue abilità e capacità, ma non focalizzatevi su niente, poiché le doti e le predisposizioni possono cambiare nel corso dello sviluppo.

La gioia e l’orgoglio dei genitori per i piccoli e grandi successi del loro bambino sono enormi. Ma anche le delusioni fanno parte della condizione di genitore. Non tutto riesce sempre bene e subito, il bambino non soddisfa sempre le aspettative nascoste dei genitori. Gli ideali e i pregiudizi possono rendere la vita difficile… non solo ai genitori, bensì anche ai figli!

Evitare espressioni negative e sprezzanti

I bambini piccoli capiscono quando si parla di loro. Non comprendono magari il contenuto, ma percepiscono il modo in cui le cose sono dette. Se, per esempio, un bambino continua a sentir dire che è maldestro – forse perché non riesce ancora a costruire una torre o a formare una tortina di sabbia – con il tempo perderà la fiducia nelle proprie capacità ed eviterà il confronto con sfide di questo tipo.

Cercate quindi di evitare espressioni negative e sprezzanti. Anche i parenti non hanno il diritto di valutare il vostro bambino e nemmeno di commentare le caratteristiche esteriori. Rafforzate il bambino nelle sue capacità. Ai bambini, come d’altronde anche agli adulti, piace essere lodati, ricevere osservazioni amorevoli e positive. La fiducia che ponete nel vostro bambino diventa per lui fonte di autostima. Aiutatelo quindi con incoraggiamenti e affermazioni positive.

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