Due gemelline ridono sedute su un divano.

Gemelli e trigemini

Tre anni

I gemelli hanno spesso caratteri e temperamenti diversi tra loro. Riconoscerne l’unicità e trattarli equamente, è una sfida per i genitori.

Quando parliamo di gemelli, intendiamo anche i plurigemini, ben sapendo che la vita quotidiana con questi ultimi può essere ben diversa. Forse anche voi siete un gemello o una gemella e vi ricordate di quando eravate piccoli? Tutto andava preparato per due e organizzato bene. Con il tempo i vostri gemelli crescono, ma gli interrogativi non diminuiscono: «È giusto farli giocare sempre insieme? Vestirli sempre uguali? Sapremo voler bene a entrambi allo stesso modo?»

Sin dall’inizio della loro vita i gemelli vivono insieme. Questo fatto, ma pure la somiglianza tra loro, può avere come conseguenza che si bastino a vicenda e che abbiano, quindi, una certa tendenza a isolarsi dagli altri bambini. Ciò può ritardare alcune fasi del loro sviluppo: a volte, per esempio, i gemelli pronunciano più tardi la parola «io». Per molto tempo, infatti, si percepiscono come «noi» e non come persone singole. Poiché fra loro è molto forte la comunicazione non verbale, possono anche mostrare un certo ritardo nello sviluppo linguistico.

Trattare equamente i gemelli: un arduo compito!

Vi sentite più in sintonia con uno dei gemelli? Con quello più forte, quello più grande, quello più tranquillo, quello più bravo, con la femminuccia o con il maschietto? Anche i gemelli, persino quelli monozigoti, si differenziano nel carattere e hanno reazioni e temperamenti diversi. Per essere imparziali (o per cercare di esserlo) è grande la tentazione di vestirli allo stesso modo, di fare loro gli stessi regali, di trattarli possibilmente allo stesso modo.







Illustrazione Una madre con due gemelli

Nel caso dei fratelli di età diversa è più facile permettere a uno ciò che all’altro, invece, si nega ancora. Nonostante il piacere che provano nell’imitarsi a vicenda, tutti i gemelli, monozigoti o eterozigoti, sentono il bisogno di essere riconosciuti come individui. I conflitti sono importanti anche per differenziarsi dal fratello o dalla sorella. Più i gemelli sono accettati nella loro diversità, maggiori saranno le loro possibilità di diventare indipendenti e autonomi e di poter sviluppare la propria personalità.

In molte coppie di gemelli ce n’è sempre uno più forte fisicamente, che ha un temperamento più impetuoso o dominante. Qualora il gemello più tranquillo o più debole tenda a rimanere sempre in secondo piano, i genitori possono equilibrare la situazione incoraggiandolo in modo particolare e sostenendolo nei suoi tentativi di farsi valere. Ma attenzione: se i genitori si concentrano in modo troppo esclusivo su questo bambino, la situazione può anche capovolgersi… Non è per nulla facile mantenere l’equilibrio fra due gemelli. I gemelli incontrano comunque anche altre persone che potrebbero mostrare preferenze per l’uno o per l’altro o che, al contrario e per paura di essere di parte, potrebbero vederli sempre e solo come coppia.

Un legame profondo

In certi casi i gemelli faticano a separarsi, dato che tra loro vi è un profondo legame e che hanno bisogno l’uno dell’altro. All’inizio sarà quindi possibile separare i due solo per un breve periodo. Abbiate comprensione per questo legame così stretto e accompagnate i gemelli sulla via verso la loro autonomia. Potreste provare ad andare a fare la spesa soltanto con uno, mentre l’altro rimane a casa con una persona che lo accudisce. In tal modo i gemelli imparano gradualmente a separarsi.

Più cresceranno, più sarà importante che ognuno possa avere le proprie preferenze e i propri amici. Potete sostenere lo sviluppo della loro autonomia cercando di riconoscere le caratteristiche di ognuno e offrendo loro anche giocattoli diversi.

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