Il vostro bebè nel 11° mese di vita
Come già detto altre volte, il contatto fisico è d’importanza fondamentale per il bambino. Il calore fisico e la vicinanza esprimono più di mille parole. Ogni bambino ha bisogno di tenerezza e attenzione. E anche di esplorare e scoprire il proprio corpo.
Il calore fisico e la vicinanza trasmettono un messaggio importante, ossia «Ci sono, ti sento, ti voglio bene». Per crescere bene, ognuno ha bisogno della vitamina T (Tenerezza). La «vitamina T» può essere regalata in vari modi, per esempio con le carezze e le coccole.
A molti bambini piace essere massaggiati dolcemente. Ciò che conta non è la tecnica, bensì la sensibilità ai bisogni del bambino. Cercate di capire ciò che gli piace e gli fa bene. Questi giochi di dolci carezze lo calmano e possono far parte del rituale della buonanotte.
Altre forme molto apprezzate di contatto fisico sono i giochi che combinano una canzone o una filastrocca con l’uso di una parte del corpo (le dita, le ginocchia ecc.). I bambini non ne hanno mai abbastanza. Anche voi e vostro figlio o vostra figlia avete un gioco preferito che vi diverte tanto e che a volte crea anche un sacco di baccano?
Godetevi queste tenerezze con il vostro bambino, ma ricordate che di sera le attività eccitanti non conciliano il sonno. Lo diciamo in particolar modo a coloro che, dopo una lunga giornata lavorativa fuori casa, la sera sono contenti di stare con il loro bambino e hanno voglia di giocare con lui. Prima di addormentare il piccino sarebbe quindi meglio pianificare un rituale abbastanza lungo e rilassante.
Che si tratti di giochi della vostra infanzia o di nuovi inventati da voi, date sfogo alla vostra fantasia. Se non avete ricordi personali, chiedete ad altri genitori o ai nonni: forse loro potranno darvi nuovi spunti. Esistono inoltre dei libri con numerosi giochi di questo tipo, tra cui spesso anche alcuni tramandati da generazioni.
Vi sarà già capitato che, quando prendete in braccio il vostro bambino, lui si metta a «studiare» la vostra bocca, il vostro naso, le vostre orecchie e i vostri capelli. La sua sete di conoscenza non si ferma neanche davanti al proprio corpo. In generale, ai bambini piace stare nudi.
Sono felici di poter gattonare senza essere ostacolati dal pannolino o di potersi divertire con giochi d’acqua in una piscinetta collocata all’ombra. Queste occasioni non procurano solo un senso di libertà, ma offrono anche l’occasione di scoprire il proprio corpo, di esplorarlo e di sentirlo.
Durante questi giochi i bimbi esplorano anche i loro genitali. Per favore, non impediteglielo. Lasciate al vostro bambino e alla vostra bambina la gioia e la libertà di esplorare il proprio corpo! Non potranno farsi male o ferirsi.