Il vostro bebè nel quarto mese di vita
Con un bambino in casa, la percezione del tempo si modifica. Pochi istanti fa calcolavate l’età del vostro piccolo in giorni; ora potete già festeggiare i primi tre mesi!
Si è già instaurato un certo ritmo nella vostra quotidianità? Molte cose si ripetono ogni giorno: allattare, dare il biberon, cambiare i pannolini, cucinare, riordinare ecc. Di fatto, per soddisfare i continui bisogni del bambino occorre anche una gran flessibilità.
Dal canto suo, il bambino sviluppa le proprie caratteristiche e predilezioni in modo sempre più evidente: mentre l’uno è affascinato da tutte le novità e non ha quasi tempo per mangiare, l’altro è più concentrato e calmo e fa tutto in modo molto preciso. L’uno fatica a svegliarsi al mattino, mentre la sera è arzillo e desidera giocare e scherzare e l’altro è l’esatto contrario. Ogni bambino è diverso dagli altri.
Ormai il vostro pargoletto ha più di dodici settimane. Per le madri che lavorano fuori casa si avvicina il momento della fine del congedo maternità… Questo pensiero vi rende magari un po’ tristi o insicure? Come vivrete il rientro nella vita professionale, la separazione dal bambino? Come riuscirete a conciliare l’attività professionale e il lavoro in famiglia? In fondo, durante queste prime settimane, non avreste mai voluto smettere di guardarlo, coccolarlo e accarezzarlo.
O forse, al contrario, siete molto contente di riprendere il vostro lavoro fuori casa. È probabile che questi due sentimenti contrastanti si alternino. Non disperate se non funziona tutto subito al meglio. Si tratta di trovare un nuovo ritmo, legato ai nuovi compiti, alle nuove sfide e, forse, anche a nuove persone di riferimento. Per adattarsi alla nuova situazione occorre tempo: concedetelo a voi stessi e ai vostri famigliari.